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In una delle migliori zone vitivinicole del Friuli Venezia Giulia, sulle colline di Spessa nei Colli Orientali, Ivo e Ugo Galliussi hanno realizzato il loro sogno di sempre. Fin da piccoli concorrono alla cura della piccola vigna di famiglia, ma poi la vita li porta a divenire imprenditori di successo in tutt’altro settore: ad un certo punto, tornano però a Spessa e iniziano la loro attività nel mondo del vino. Tutto questo nel 2015 con l’enologo Gianni Menotti, proveniente da Villa Russiz di Capriva del Friuli ed ora consulente di diverse aziende italiane e estere. Con lui nulla é lasciato al caso e i suoi vini raccontano il territorio con grande eleganza.

da sx, Ivo Galliussi e Gianni Menotti

Sono proprio lui ed Ivo ad accogliere il nostro gruppo nella nuova cantina, una struttura all’avanguardia: autosufficiente a livello energetico, le pareti in sughero si alternano ad elementi in ferro, le grandi vetrate della sala degustazione affacciano sui vigneti ad anfiteatro. Al piano terra una parete con dipinto un murale dell’artista Giovanni Meroi che rappresenta in stile futurista un “Arimanno”, un guerriero longobardo che aveva il compito di difendere Forum Julii, l’attuale Cividale del Friuli, capitale del primo Ducato Longobardo in Italia. Dai colori vividi che trasmettono energia e movimento, questo dipinto ha ispirato la scelta del logo aziendale e la texture, che troviamo nelle etichette, nelle confezioni e nelle pareti, tutto con colori naturali a base calce.

In cantina i rossi riposano nel rovere francese di barrique e tonneau. La raccolta delle uve rosse è manuale; dopo la macerazione, i vini affinano per  periodi diversi  e secondo della tipologia delle uve e poi imbottigliati. Nella cantina dei contenitori in acciaio , dopo la raccolta, le uve bianche fermentano a temperatura controllata e maturano circa otto mesi prima dell’imbottigliamento. Ogni singola parcella viene vinificata separatamente per esprimere al meglio le potenzialità e caratteristiche di quel vino.

IL PROGETTO

L’azienda a regime biologico è costituita complessivamente da quindici ettari circondati da boschi e colline, di cui  dieci a vigneto terrazzato su suoli marnoso-arenarici. Gianni Menotti e l’agronomo Giovanni Bigot, dopo accurati studi del suolo, hanno individuato i cloni e i portainnesti più adatti: le esposizioni dei vigneti sono rivolte verso tutti e quattro i punti cardinali e la ventilazione sempre presente, grazie anche al clima mite indotto dalla vicinanza del mar Adriatico.  Il progetto prevede anche l’allevamento di vitigni resistenti – precisamente tre varietà bianche di PIWI: Soreli, Kretos e Rytos – con l’obiettivo di ottenere la prima cuvée “bioresistente”.

I NOMI DEI VINI ORIGINANO DA UN’ANTICA MAPPA TOPOGRAFICA MILITARE

La Kiegskarte è una mappa militare topografica del Ducato di Venezia, realizzata per iniziativa dello Stato maggiore austriaco tra il 1798 e il 1805 per studiare il territorio. Una mappa dettagliata che rappresenta uno spaccato del territorio del nord-est nella fase di transizione dallo Stato Veneziano al dominio Asburgico, raccolta in 120 tavole e due volumi di 400 pagine e resa pubblica solo nel 2005 dalla fondazione Benetton. Grazie a questo riferimento cartografico sono stati rinvenuti gli antichi toponimi che oggi sono i luoghi aziendali e che si è deciso diano il nome ai vini prodotti:

“Portis” > Sauvignon delle case Portis; “Il Chiaro” > Pinot Bianco, dal nome del torrente oggi denominato Corno; “Cornizza” > Malvasia, dal rio Cornizza;  “Arimanni” > Merlot riserva, toponimo del Bosco Romangoi; “Giosephe” > Pinot Nero dei colli di San Giuseppe.

LA DEGUSTAZIONE IN ABBINAMENTO AD UNA SELEZIONE DI PRODOTTI DEL TERRITORIO

PINOT BIANCO “Il Chiaro” 2021, con crostino croccante alla trota affumicata:

Bellissima annata. Otto mesi in acciaio e un ulteriore affinamento in bottiglia. Da eleganti note floreali a sentori di frutta bianca e pesca; al sorso, note morbide e sapide, leggera scorza di limone.

FRIULANO “Julii” 2024, con crostino croccante al dentice:

Sensazioni fruttate alle narici e leggera mandorla amara e camomilla. In bocca si presenta ampio,  piacevole, fresco e sapido, di una certa persistenza. In evoluzione.

Ivo Galliussi

SAUVIGNON “Portis” 2023, con mousse di capra:

Cloni: R3 e alcuni francesi. Al naso note di erbe aromatiche e fruttate, tra la salvia, maggiorana e foglia di pomodoro fa capolino la mela verde e il pompelmo rosa. Al sorso interessante corrispondenza naso-bocca con un retrogusto ampio e piacevole.

PINOT NERO “Giosephe” 2023, con tartare di manzo:

uno fra i più nobili vitigni che Galliussi ha voluto mettere a dimora, difficile da coltivare ed una sfida per ogni enologo, ma che nei Colli Orientali ha trovato il suo habitat. 15 giorni di macerazione, affinamento parte in barrique e parte in tonneau, nuove e usate. Nel calice rosso rubino tenue, al naso piccoli frutti rossi, il ribes in particolare, a seguire la noce moscata. Grande personalità e finezza.

MERLOT Riserva “Arimanni” 2021, con mini burger e zucchina grigliata:

Tale riserva viene prodotta solo nelle annate migliori. Due anni in barrique di rovere francese, 70% nuove. Rosso rubino intenso, esplosione di frutta rossa alle narici, leggera vaniglia e sbuffi di cacao. In bocca tannini piacevoli e trama fine con un retrogusto intenso e persistente, bella personalità. Da tenere in cantina per una lunga evoluzione. Chapeau !

La degustazione ha così evidenziato la capacità di questi vini di esprimere al meglio il loro territorio e la loro grande potenzialità di evoluzione.

ACCOGLIENZA E RICETTIVITA’

Accanto alla produzione vitivinicola, la famiglia Galliussi ha voluto giustamente creare spazi per gestire un’ospitalità fra natura e comfort: tre suite raffinate e silenziose e una prima colazione con vista, sull’ampia terrazza panoramica. La chicca? Una piscina a sfioro affacciata sui vigneti.

Per chi lo desidera la location offre anche la possibilità di organizzare eventi aziendali e privati come conferenze e ricevimenti. Su richiesta, uno chef creerà menù personalizzati. Quest’anno la struttura sarà ulteriormente ampliata con un’area Spa dotata di sauna finlandese, doccia emozionale e vasca idromassaggio esterna e riscaldata, situata su una terrazza tra gli aceri.

Azienda Agricola GALLIUSSI – via Cormons, 203 – 33043 Cividale del Friuli (UD) – tel.+39 389 0510 268