Nel cuore dell’Oltradige, tra vigneti ordinati e brezze che risalgono dal lago di Caldaro, l’Anteprima Kalterersee ha confermato la propria vocazione, non solo un momento di degustazione tecnica, ma un racconto corale da parte dei produttori di territorio. La terza edizione, ospitata nella suggestiva Tenuta Windegg a Caldaro, ha riunito 21 produttori locali, giornalisti e operatori del settore in un confronto diretto nel panorama enoturistico altoatesino.
Parlare di Kalterersee significa inevitabilmente parlare anche di un contesto territoriale. Qui il vino è parte integrante dell’esperienza turistica: il lago di Caldaro regala un clima mite e lo testimoniano le numerose palme e piante mediterranee che ne disegnano il paesaggio, uno scenario ideale per un enoturismo lento e immersivo. Percorsi tra i filari, degustazioni in cantina, trekking e cicloturismo si intrecciano alla locale cultura vitivinicola .

In questo contesto, il Kalterersee DOC rappresenta l’espressione più autentica della Schiava (o Vernatsch), varietà che plasma non solo il vino, ma anche il paesaggio grazie alle tradizionali pergole, spesso legate ai vigneti storici che in alcuni casi superano il secolo di età. Un vitigno che per anni ha vissuto una fase di marginalità ma che oggi torna protagonista grazie a una rilettura qualitativa coerente con le esigenze del consumatore contemporaneo.

L’Anteprima ha offerto uno spaccato completo dell’annata 2025, che arriverà sul mercato nei prossimi mesi, definita unanimemente “promettente” dai 21 produttori presenti. I vini, spesso vinificati in acciaio o cemento, si distinguono per un profilo aromatico fine e floreale, accompagnato da note di piccoli frutti rossi, leggere sfumature erbacee e una chiusura talvolta balsamica.
Ciò che colpisce è la precisione stilistica raggiunta che regala vini nitidi, senza eccessi, capaci di esprimersi senza sovrastrutture. Anche laddove viene utilizzato il legno viene gestito con crescente consapevolezza, questo si integra con discrezione, ampliando la struttura senza snaturare il carattere originario del vitigno. In questo caso al palato emergono rotondità, equilibrio e scorrevolezza, con tannini delicati, alcol contenuto ed una freschezza che rende il sorso dinamico e contemporaneo.
Dall’Anteprima emerge con chiarezza che il Kalterersee sta vivendo una vera rinascita. La riduzione delle rese, la valorizzazione di vigne vecchie ed una maggiore attenzione in cantina hanno innalzato sensibilmente il livello qualitativo medio. Oggi è difficile imbattersi in interpretazioni banali perché il territorio ha fatto sistema, puntando su autenticità e precisione.
Parallelamente si osserva anche un’evoluzione agronomica, accanto alla pergola tradizionale compaiono impianti a guyot, nel tentativo di rispondere alle sfide climatiche.
Dal punto di vista del mercato, il Kalterersee intercetta perfettamente le tendenze attuali, proponendo vini più leggeri, meno alcolici, gastronomici e versatili. La sua bevibilità si conferma un punto di forza competitivo sempre più rilevante che sa accompagnare al meglio anche la cucina asiatica.
L’annata 2025, degustata in Anteprima e messa a confronto con versioni più evolute degli stessi produttori, rappresenta un deciso passo verso il futuro. L’Anteprima Kalterersee, alla sua terza edizione, non è solo un evento tecnico ma anche strumento strategico di promozione territoriale. Caldaro si presenta come una destinazione completa, dove il vino diventa il filo conduttore di un’esperienza più ampia.

La “Strada del Vino”, le piccole aziende familiari, il contatto diretto con i produttori e la possibilità di vivere il paesaggio rendono questa zona una meta ideale per un turismo consapevole ed autentico. E se è vero che il successo di un vino passa anche dalla sua capacità di raccontare un luogo, il Kalterersee oggi sembra aver ritrovato la propria voce: chiara, elegante e profondamente contemporanea.
Un paio di assaggi delle anteprime che hanno lasciato il segno:

Seeperle Kalterersee Classico Superiore Doc “Arthur Rainer” 2025
Rubino luminoso, leggermente più concentrato ma trasparente. Ribes rosso, ciliegia croccante, peonia e accenni di rosa, al palato speziato dolce, anice, lieve pepe bianco, grafite, sfumature appena tostate. Già intrigante
Kaltern Kalterersee Classico Superiore Doc “Quintessenz” 2025
Selezione di punta della cantina, si presenta rubino chiaro, trasparente e luminoso. Al naso ciliegia fresca, ribes, piccoli frutti di rovo, viola, lieve sbuffo balsamico. Al palato corrispondente medio corpo, scorrevole acidità vivace, tannino molto ben integrato, in chiusura mandorla amara delicata.
Produttori presenti all’Anteprima:
Andi Sölva, Castel Sallegg, Erste Neue, Kellerei Kaltern, Kettmeir, Klosterhof, Manincor, Morandell, Moser, Nicolussi, Niklas, Oberpreyhof, Peter Sölva, Rohregger, Ritterhof, Seeperle, Seppi, Steflhof, St. Quirinus, T. Pichler, Unterhofer.
