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Dal 5 all’8 dicembre, il piccolo borgo di Santa Massenza, nella Valle dei Laghi in Trentino, si accende di luci, profumi e racconti per uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno trentino: La Notte degli Alambicchi Accesi, un evento che unisce teatro, cultura e gusto in un’esperienza unica per celebrare l’arte della distillazione artigianale. Un’occasione perfetta per chi, durante il ponte dell’Immacolata, desidera vivere un Trentino autentico, lontano dalle mete affollate ma immerso nell’atmosfera calda dei mercatini natalizi e delle antiche distillerie artigianali.

Santa Massenza è la capitale della grappa artigianale trentina, un luogo dove il profumo delle vinacce si mescola al fumo dei camini e al fascino di una tradizione che si tramanda da secoli.
Qui, cinque storiche distillerie — Giovanni Poli, Casimiro, Francesco, Giulio & Mauro e Maxentia — custodiscono ancora l’antico sapere della distillazione a bagnomaria, un’arte che prevede l’uso esclusivo di vinacce fresche locali e una lavorazione lenta e rispettosa del prodotto. Le grappe prodotte a Santa Massenza sono tutelate dal disciplinare dell’Istituto di Tutela Grappa del Trentino, garanzia di qualità e autenticità di una tradizione contadina e artigianale che resiste al tempo.

Durante “La Notte degli Alambicchi Accesi”, il borgo si trasformerà in un palcoscenico diffuso: un percorso teatrale itinerante, ideato dalla Compagnia Koinè e narrato dalla voce di Patrizio Roversi che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle distillerie e delle storie delle famiglie che le animano.

Organizzato dall’Associazione culturale Santa Massenza “Piccola Nizza de Trent”, con il supporto di Trentino Marketing, Garda Trentino e dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino, in ogni tappa, tra vapori e alambicchi di rame, andrà in scena un episodio che intreccerà racconto e realtà.

L’origine di questa manifestazione la si ritrova nella memoria contadina del borgo, quando i distillatori lavoravano per 24 ore consecutive durante la cosiddetta “cotta di ventiquattr’ore”, una concessione d’epoca austroungarica che permetteva di produrre il massimo nel minor tempo possibile. Oggi, quell’antico rito di comunità rivive attraverso uno spettacolo che unisce cultura e convivialità.

Oltre alle più rappresentative grappe monovitigno di Nosiola, Rebo e Vino Santo Trentino, la Valle dei Laghi offre un incredibile patrimonio di prodotti DOP e IGP:
Susine di Dro DOP, dolci e succose, il sapore è dolce-acidulo-aromatico;
Olio extravergine Garda Trentino DOP, dalle note delicate di erbe e mandorle;
Carne salada della Valle dei Laghi IGP, salume pregiato tipico del Trentino, ricavato dalla fesa o punta d’anca di manzo, lavorato con sale, spezie (come aglio, pepe, rosmarino e alloro)
Trote e salmerini del Trentino IGP, allevati nelle acque pure dei laghi alpini.

A questi si aggiungono eccellenze riconosciute da Slow Food come il broccolo di Torbole, la Ciuìga del Banale, il Vino Santo Trentino, l’Enantio (o Lambrusco a Foglia Frastagliata vino autoctono della Vallagarina) ed il Trentingrana d’alpeggio per citarne alcuni. Tutti prodotti che si possono degustare nelle osterie e agriturismi del territorio come ad esempio all’Osteria Ca’ dei Giosi, capace di soddisfare chi è alla ricerca del meglio della cucina tipica trentina realizzata con materie prime di qualità.

Partecipare a “La Notte degli Alambicchi Accesi” significa anche scoprire la bellezza della Valle dei Laghi, un paesaggio sospeso tra lago e montagna. Pochi chilometri separano Santa Massenza dai mercatini natalizi di Trento, dai presepi artigianali di Rango, e dalle luminarie dei mercatini di Arco e Riva del Garda, dove l’atmosfera delle feste si intrecciano al profumo di vin brulé e cannella.

Meritano una visita anche:
– Il Castel Toblino, incastonato su uno sperone che si specchia nelle acque del lago omonimo, avvolto da leggende romantiche, dove si celebra la seconda edizione de “Il Castello della Natività”, che fonde la suggestione del Natale con la bellezza storica di Castel Toblino. Presepi artigianali, mestieri antichi, esperienze per bambini, musica e sapori del territorio accompagneranno i partecipanti in un viaggio emozionante;
– Il Castello di Drena, una vera fortezza medievale, con la sua torre panoramica che domina la valle;
– La Riserva naturale delle Marocche di Dro, un paesaggio di origine glaciale unico nel suo genere.

Per vivere al meglio il weekend dell’Immacolata, la zona offre diverse strutture ricettive di charme immerse nella quiete della valle:
– Locanda de l’Arguta. A soli 5 km da Trento, un’accogliente azienda agricola a conduzione familiare dove regnano i sapori genuini del territorio: marmellate, succhi di mela e strudel per colazioni dal profumo di casa. Ideale come punto di partenza per esplorare la Valle dei Laghi e i mercatini natalizi.
Agriturismo Maso Azzurro. Una finestra panoramica sulla valle, tra vigneti e boschi, perfetta per gli amanti del silenzio e delle passeggiate tra i castelli.
Agritur “La Dolce Mela”. Questa struttura immersa in un meleto biologico propone 10 camere, ambienti contemporanei in larice e colazione con prodotti tipici locali.
Agritur “La Wanda. Offre camere con patio, una vista privilegiata sul lago ed un’area benessere con sauna e piscina riscaldata, perfetti per rilassarsi dopo una giornata di passeggiate, distillerie e mercatini.

Approfittando dell’imminente atmosfera natalizia, La Notte degli Alambicchi Accesi è la perfetta occasione per un weekend enoturistico all’insegna di tradizione, gusto e magia della Natività, un’occasione per scoprire il Trentino più autentico, tra storie di famiglia, arte e profumi che sanno anche di legno e di vinacce.