Pubblichiamo il commiato del Direttore Strade di Barolo ed ora ex Direttore del Consorzio I Vini del Piemonte, Daniele Manzone, da lui stesso diffuso sulla pagina social.
Una bella testimonianza di passione ed amore attraverso un lungo e costante impegno personale nel proprio territorio, un territorio di primissimo rilievo nel panorama enologico mondiale.
“Oggi per me è un giorno “storico e importante”. Ho infatti comunicato al CdA del consorzio I Vini del Piemonte la mia volontà di dimettermi dal ruolo di direttore.
È una decisione per me “storica” perché ho contribuito alla sua nascita nel lontano 2010, ad esso ho dedicato 15 anni della mia vita professionale e l’ho diretto dai primi passi fino ad oggi.
Non posso celare l’orgoglio per gli straordinari risultati che, grazie ad una squadra di collaboratori eccezionali, oggi possiamo celebrare: un fatturato di 1,4 milioni di euro, mai una perdita in bilancio, oltre 250 aziende associate sempre più consapevoli dell’importanza dei mercati esteri, 40 eventi realizzati nel solo 2024 di cui tutti con grande soddisfazione dei partecipanti, un riconoscimento per l’utilità del nostro lavoro da parte delle aziende mai così alto, un grande e continuo sostegno da parte delle istituzioni…
Insomma consentitemi di ritenerli davvero risultati incredibili e straordinari per un consorzio nato dall’idea folle, visionaria, rivoluzionaria di un gruppo di vignaioli, perlopiù barolisti ed osteggiata dalla maggior parte degli enti importanti del vino!
È stato folle, visionario e rivoluzionario pensare di costituire un consorzio che “facesse squadra” in una regione da sempre votata all’individualismo e che mettesse fianco a fianco nello stesso evento le aziende più blasonate con quelle sconosciute o appena nate; che mettesse insieme aziende vinicole, purché di eccellenza, da “tutto” il Piemonte, anche dalle aree più marginali, così da rappresentare la straordinaria ricchezza enologica della nostra regione e sostenere i tanti uomini e donne del vino che con competenza e incredibile passione rendono il nostro Piemonte una delle regioni vinicole più importanti al mondo!
Ho ovviamente molto riflettuto prima di questa decisione ed oggi posso dirmi sereno e felice di averla presa: non solo perché così riesco a svolgere meglio il crescente impegno che mi richiedono il ruolo di direttore della Strada del Barolo e altri incarichi professionali ma soprattutto perché ho sempre ritenuto che nella vita professionale ad un certo punto occorra cedere il passo a qualcuno più giovane tra i tanti talenti di cui per fortuna mi circondo. Così è stato per altre imprese ed organizzazioni che ho fondato e fatto crescere e mai un giorno mi sono pentito per la decisione presa!
Dirigere questo consorzio per 15 anni è stata un’esperienza straordinaria, emozionante che mi ha reso ogni giorno consapevole di quanto fossi fortunato a viverla. Sono stati anni meravigliosi e vissuti molto intensamente, in cui abbiamo realizzato eventi di successo in ogni continente ed in ogni parte del mondo: dalle isole Lofoten in Norvegia alla splendida Tokyo, ai numerosi paesi del Far East, alle decine di stati USA. Porto in particolare con me la gioia per essere da 15 anni gli organizzatori del più grande ed importante evento sul vino in un paese meraviglioso e civile quale la Danimarca!
Se abbiamo raggiunto questi risultati strepitosi e se I Vini del Piemonte è nei fatti diventato il consorzio di promozione dei vini più importante di Italia lo si deve a un eccellente lavoro di squadra. A ciascuno dei miei collaboratori va la mia più profonda gratitudine.
Un ringraziamento sentito lo devo alle tante persone che nelle istituzioni, in primis nell’amministrazione regionale ad ogni livello e di ogni colore politico, negli anni mi hanno sostenuto e incoraggiato.
Un grazie appassionato lo devo a Nicola Argamante, padre fondatore del consorzio ed attuale presidente, e ai consiglieri di amministrazione che non mi hanno mai fatto mancare fiducia e sostegno. Le vostre parole di questa mattina mi hanno commosso ed emozionato, le porterò sempre nel cuore.
Ho fatto questa scelta con serenità, ottimismo ed orgoglio perché a sostituirmi sarà Giulia Novajra, donna appassionata e di grande talento. A lei, cui non farò mancare il mio sostegno e che avrà il compito di portare questo nostro amato e meraviglioso consorzio verso nuove vette, il mio più forte in bocca al lupo!