Due grandi simboli del patrimonio agroalimentare italiano, il Parmigiano Reggiano DOP e i vini della Valpolicella, si sono incontrati nella Capitale in occasione di una degustazione dedicata al settore stampa.
L’evento romano ha rappresentato uno degli appuntamenti pubblici di D’OPERA – Quality Heritage of Europe, il progetto triennale cofinanziato dall’Unione Europea e promosso dal Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella e dal Consorzio del Parmigiano Reggiano.

L’iniziativa triennale, partita nel 2025 in Italia, Francia e Germania, nasce con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere ai consumatori europei due eccellenze certificate che incarnano storia, tradizione e cultura dei territori d’origine. Il nome stesso del progetto richiama il doppio significato di “opera”: da un lato l’armonia di un insieme di elementi che concorrono a creare valore, dall’altro il riferimento diretto alla Denominazione d’Origine Protetta (DOP), garanzia di autenticità, qualità e legame con il territorio.

L’appuntamento del 9 giugno a Roma ha offerto ai partecipanti l’opportunità di approfondire il valore delle certificazioni europee attraverso un percorso di degustazione che ha messo in dialogo le diverse stagionature del Parmigiano Reggiano con le principali espressioni enologiche della Valpolicella, dal Valpolicella DOC al Ripasso DOC, fino all’Amarone. Un incontro tra due filiere che condividono la stessa filosofia: tutelare l’origine, preservare il sapere produttivo e promuovere modelli sostenibili.
“Scegliere un prodotto DOP significa scegliere qualità certificata, sicurezza alimentare, trasparenza e rispetto per l’ambiente” è il messaggio che D’OPERA intende diffondere attraverso un programma di attività che comprende fiere internazionali, workshop, seminari e degustazioni guidate.
Il progetto prende infatti le mosse dalla consapevolezza che le denominazioni protette rappresentano molto più di semplici eccellenze gastronomiche. Esse costituiscono un patrimonio culturale condiviso, frutto dell’interazione tra ambiente, competenze umane e tradizioni produttive consolidate nel tempo. In questo contesto, i sistemi di certificazione DOP, DOC e DOCG assumono un ruolo fondamentale nel garantire tracciabilità, qualità e tutela del consumatore.

I promotori del progetto rappresentano realtà di assoluto rilievo nei rispettivi comparti. Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella, che celebra quest’anno il secolo di attività, riunisce 316 aziende tra imbottigliatori e trasformatori e tutela una denominazione che si estende su circa 8.600 ettari nella provincia di Verona. Accanto alla promozione dei propri vini, il Consorzio è impegnato da anni in programmi di sostenibilità ambientale e di riduzione dell’impatto agricolo.
Il Consorzio del Parmigiano Reggiano, fondato nel 1934, rappresenta invece una delle più importanti filiere DOP europee. Il celebre formaggio nasce esclusivamente nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna alla sinistra del Reno e Mantova alla destra del Po, seguendo un disciplinare rigoroso che garantisce autenticità e qualità. Particolare attenzione è inoltre dedicata alla sostenibilità della produzione e al sostegno delle aree montane dell’Appennino, da cui proviene oltre il 20% delle forme prodotte.

Con D’OPERA i due consorzi puntano a rafforzare la conoscenza delle denominazioni di origine presso il pubblico europeo, promuovendo una cultura del consumo consapevole fondata sul valore della qualità certificata e sulla tutela dei territori che la rendono possibile.