È stato avviato il processo per il riconoscimento del Consorzio del Nizza DOCG il cui esito si avrà nel corso del 2026, al termine dei tempi tecnici e burocratici necessari.
La decisione condivisa tra il Consorzio della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato e l’Associazione Produttori del Nizza segna un passaggio decisivo per il futuro della denominazione, la cui tutela e promozione è oggi ripartita tra i due enti.
Una scelta strategica, maturata all’unanimità dai produttori, con l’obiettivo di dare sempre più forza e autorevolezza a una DOCG giovane, ma già riconosciuta e apprezzata a livello nazionale e internazionale. Nata nel 2002 con pochi soci, l’Associazione conta oggi 95 membri uniti da un forte spirito di appartenenza e un unico obiettivo, custodire e valorizzare i vini prodotti nei 18 comuni intorno a Nizza Monferrato.
«Questo è un momento storico per tutti noi» commenta Stefano Chiarlo, Presidente dell’Associazione Produttori del Nizza. «In poco più di vent’anni siamo passati dall’essere un piccolo gruppo di pionieri a un’associazione che oggi raccoglie quasi cento produttori. Abbiamo costruito insieme un’identità forte e ambiziosa, condividendo visione e sacrifici, e la nascita del Consorzio ci permetterebbe di compiere un ulteriore passo di crescita e di responsabilità. Sono commosso e felice perché questa scelta non riguarda solo il presente, ma soprattutto il futuro: significa dare al Nizza DOCG gli strumenti per crescere ancora, per custodire e raccontare il nostro territorio, e per attestarlo definitivamente tra le grandi denominazioni vinicole italiane».